Le ultime news e la Legge di Bilancio 2026 - Analisi delle norme di interesse degli Enti Locali
La Legge 199/2025 – Legge di Bilancio 2026:
La Legge 199/2025 – Legge di Bilancio 2026:
La Legge 199/2025 – Legge di Bilancio 2026:
Il presente corso, con un taglio teorico pratico, si pone l’intento di approfondire la corretta lettura della documentazione fiscale che l’ufficio controllo redditi e recupero crediti si trova a dover analizzare.
Verrà dato spazio a vari casi pratici e i partecipanti avranno modo di porre domande sulle casistiche più comuni.
Potrebbe essere molto utile raccogliere e trasmettere alla segreteria del corso i casi o i quesiti che si desidera analizzare con la docente.
Programma
Sospensione dei versamenti dei tributi locali dopo i decreti sull’emergenza COVID.
I versamenti e le agevolazioni IMU.
Le scadenze TARI.
La bollettazione strategica.
Riduzioni ed esenzioni TARI nel contesto ARERA.
L’imposta di soggiorno: i riflessi del calo delle presenze turistiche.
Agevolazioni per l’utilizzo di suolo pubblico: TOSAP e COSAP.
La facoltà di differimento delle scadenze.
Le attività di accertamento degli uffici tributi: nuove regole di prescrizione e decadenza.
La nuova disciplina IMU.
Caratteristiche principali rispetto al precedente assetto.
Termini di adozione delle delibere IMU.
La potestà regolamentare e le fattispecie facoltative.
Come procedere per la stesura del regolamento.
L’assetto delle aliquote. Modalità di calcolo dell’acconto IMU.
La circolare e le risoluzioni del MEF sulla nuova IMU.
L’abitazione principale e le assimilazioni.
Il genitore affidatario.
L’autonomia delle obbligazioni con particolare riferimento alle aree edificabili.
I terreni.
Excursus normativo
Brevi cenni sulla notifica degli atti
Peculiarità e differenze tra la riscossione in proprio e quella tramite concessionario
L’ingiunzione fiscale come presupposto all’azione esecutiva
Azioni cautelari
Azioni esecutive:
pignoramento presso terzi
pignoramento mobiliare
pignoramento immobiliare
La ricerca telematica dei beni da pignorare ex. art. 492 bis.
Gestione del credito inesigibile
Trattazione casi pratici
§ Il quadro normativo di riferimento
§ Le regole di fondo e gli strumenti dell’armonizzazione
§ Il principio della competenza finanziaria “potenziata”
§ Le nuove classificazioni dell’entrata e della spesa
§ Gli schemi di bilancio e la formazione degli stanziamenti
§ Le regole per l’imputazione degli accertamenti e degli impegni e le relative deroghe
§ Le regole specifiche per le entrate tributarie ed extratributarie (tra cui sanzioni per violazioni del codice della Strada)
CONTENUTI
La Legge di Stabilità statale per il 2016 ha introdotto l’ennesima radicale modifica in materia di tributi locali, a fronte della reiterata abolizione dell’imposizione ai fini sia IMU che TASI sull’abitazione principale e relative pertinenze, nonché sui cd. macchinari imbullonati e sui terreni agricoli, incidendo pesantemente sui margini di autonomia dei Comuni.
I decreti legislativi di attuazione del D.Lgs. 23/2011, in materia di federalismo fiscale comunale, e della L. 23/2014, in materia di delega al Governo per la riforma del sistema fiscale, stanno per determinare una profonda modifica delle modalità applicative dei tributi comunali, con particolare riferimento all’attività di accertamento ed alle modalità di gestione degli eventuali ricorsi avanti alla Commissione Tributaria, che dovranno essere preceduti da un’attività di mediazione obbligatoria per tutti gli avvisi di valore inferiore ad € 20.000,00.